Distribuzione selettiva
La distribuzione selettiva è una modalità distributiva diffusa nel settore del lusso (abbigliamento, profumeria, gioielleria) e nei settori che richiedono una forte integrazione tra produttore e distributore (automotive, motocicli).
Il fornitore seleziona i propri distributori sulla base di criteri predeterminati e selettivi, che tengono conto in particolare:
- le caratteristiche del punto vendita (ambiente, qualità della piazzola, superficie, caratteristiche);
- le competenze del distributore (esperienza, capacità di accoglienza e consulenza della clientela, patrimonio netto);
- l’esistenza di un numero di distributori ritenuto ottimale dal fornitore nel suo mercato di riferimento, sia per saturarlo, sia per creare una carenza artificiale di offerta.
La validità giuridica dei sistemi di distribuzione selettiva è stata criticata e, se riconosciuta, è inquadrata in modo rigoroso: tale sistema è infatti suscettibile di costituire una forma di intesa vietata dal diritto francese ed europeo della concorrenza. La redazione dei contratti di distribuzione selettiva è quindi strategica e comporta l’intervento di una consulenza qualificata.
Puoi anche scoprire il nostro video “Il contratto di distribuzione selettiva” e il nostro dossier tematico “Internet per le insegne, è vietato vietare!”, in cui viene menzionata la rete di distribuzione selettiva sul nostro sito.