Clausola di proprietà del supporto dell’insegna
Non è insolito che gli affilianti (ma anche i licenziatari o i committenti) forniscano ai loro affiliati l’insegna o le insegne che dovranno utilizzare nel loro punto vendita o nella loro agenzia. Tale fornitura può essere effettuata secondo diversi meccanismi giuridici.
Innanzitutto l’affiliante può vendere l’insegna all’affiliato. Può anche fare riferimento a un fornitore da cui l’affiliato dovrà procurarsi. È quindi il franchisee che diventa proprietario del marchio. In altri schemi, l’affiliante può mantenere la proprietà dell’insegna e metterla a disposizione dell’affiliato. Può quindi trattarsi di un affitto, che implica il pagamento di un affitto. Può anche essere consegnata a titolo di deposito. In tal caso, sarà opportuno prevedere che l’affiliato possa utilizzare l’insegna consegnata in deposito. Se del caso, si potrebbe prendere in considerazione uno sconto sotto forma di prestito a destinazione d’uso.
La clausola di proprietà del supporto all’insegna verrà utilmente a precisare che il franchisor rimane proprietario dell’insegna e a precisare le modalità di messa a disposizione di quest’ ultima.
La qualificazione giuridica dell’operazione nella clausola sarà importante in quanto determina il regime applicabile e i rispettivi obblighi delle parti. Queste possono, se necessario, essere adattate.
È sempre necessario essere precisi sulle modalità di fornitura o messa a disposizione dell’insegna, che è un elemento essenziale e che deve rispettare alcune caratteristiche. Dal momento che l’affiliante rimane proprietario dell’insegna, è quindi imperativo che il contratto contenga una clausola di proprietà di supporto dell’insegna, sufficientemente precisa e dettagliata.
Tale clausola è essenziale perché se non viene specificato nulla, l’affiliato sarà presunto a priori essere il proprietario. Sarà quindi necessario per l’affiliante dimostrare il contrario e sarà quindi più difficile per lui far valere i suoi diritti sul marchio.
Tuttavia, questa qualità di proprietario e i diritti che implica potranno essere molto utili all’affiliante, in particolare alla cessazione degli effetti del contratto di franchising o in caso di apertura di una procedura collettiva contro l’affiliato. Infatti, in queste ipotesi, l’affiliante avrà più possibilità pratiche per far cessare l’uso dell’insegna e ottenerne la restituzione, che se l’insegna appartenesse all’affiliato.