Implementazione di nuovi strumenti promozionali (Nip)
Sei un distributore o un fornitore e vuoi accelerare le vendite offrendo ai tuoi clienti consumatori vantaggi promozionali di cui potranno beneficiare durante il checkout.
Il tuo obiettivo è:
- Implementare un’operazione promozionale flessibile e fidelizzante,
- Che per te distributore ha il vantaggio di non generare alcun costo,
- E per te, fornitore, ti consente di rimanere padrone della meccanica promozionale.
La necessaria formalizzazione dei Nip
I nuovi strumenti promozionali (Nip) sono tecniche di promozione delle vendite, che hanno in comune la sostituzione di supporti fisici, come lotti di prodotti acquistati insieme, con supporti immateriali, all’origine di lotti virtuali.
Troveremo ad esempio nei Nip le carte fedeltà o i buoni sconto virtuali., il montepremi, le offerte federative, il couponing, il cross-couponing, ecc.
La caratteristica principale dei Nip è che le riduzioni di prezzo concesse ai consumatori dai distributori sono finanziate dai fornitori.
I Nip possono essere qualificati come prestazioni di servizio rese al fornitore e rientrare nel contratto unico o nei contratti di mandato.
I Nip devono essere redatti in modo accurato che rifletta le trattative tra il distributore adattandosi al contempo ai vincoli operativi.
Il Nip dovrà specificare la meccanica dell’operazione promozionale, il periodo entro il quale dovrà essere attuata dal distributore, i prodotti interessati.
La redazione del Nip dovrà specificare gli obblighi del distributore, in particolare in termini di meccanica promozionale, e le modalità con cui dovrà rendere conto delle sue azioni al fornitore, e giustificare somme effettivamente anticipate al consumatore.
Rispettare anche le norme in materia di intese verticali, mandato e prodotti agricoli
Tuttavia, questa formalizzazione non deve portare a una fissazione del prezzo da parte del fornitore che potrebbe essere pesantemente sanzionata in applicazione delle disposizioni relative ai cartelli verticali.
Inoltre, dalla legge Hamon del 17 marzo 2014, i Nip sono soggetti obbligatoriamente al regime del mandato. I Nip non possono quindi più essere integrati nei vantaggi finanziari che riducono il prezzo unitario netto nel calcolo della soglia di rivendita in perdita. L’articolo L. 441-4 prevede quindi le condizioni alle quali il fornitore si impegna a concedere ai consumatori, nel corso dell’anno, vantaggi promozionali sui suoi prodotti o servizi devono essere stabiliti nell’ambito di mandati conclusi ed eseguiti conformemente alle norme del Codice civile, ciascuno di questi mandati deve obbligatoriamente precisare in particolare l’importo e la natura dei vantaggi promozionali concessi, il periodo di concessione e le modalità di attuazione dei vantaggi nonché le modalità di rendicontazione da parte del distributore.
Per i prodotti agricoli di cui all’articolo L. 443-2 del Codice di commercio (frutta e verdura, ad eccezione delle patate da conserva, destinate ad essere vendute allo stato fresco al consumatore, carni fresche, congelate o surgelate di pollame e conigli, uova e miele) nonché latte e prodotti lattiero-caseari, tali vantaggi non possono superare il 30% del valore della tabella dei prezzi unitari, comprese le spese di gestione.
Gouache Avocats ti accompagna in questa redazione tecnica, secondo una metodologia che ti permetterà di:
- Scegliere la migliore opzione contrattuale,
- Di dettagliare le condizioni dell’operazione
- Fissare obblighi del distributore