I ricavi del franchisor determineranno direttamente la redditività della gestione della rete di franchising, quindi questo è un argomento estremamente importante.
I tipi di reddito abituali del franchisor
I tipi di reddito abituali del franchisor
In primo luogo, gli affilianti ricevono entrate al momento della firma del contratto di franchising, questo è chiamato il canone iniziale forfettario, alcuni a volte lo chiamano diritto d’ingresso, cosa che non consiglio vi dirò più tardi perché, è quindi riscosso una volta alla firma del contratto, poi ci sono canoni i cui corrispettivi sono la messa a disposizione del marchio, la messa a disposizione del know-how, l’assistenza continua del franchisor che sono percepiti per tutta la durata del contratto poiché tali corrispettivi sono forniti per tutta la durata del contratto in modo successivo.
Si possono anche addebitare canoni che hanno come contropartita dei servizi, come ad esempio i servizi di comunicazione. Infine, il franchisor di solito rifornisce la sua rete rivendendo la merce o facendo riferimento ai fornitori, come tale riceverà un margine se le centrali di acquisto o se le centrali di riferimento delle commissioni pagate dai fornitori eventualmente ricavi di servizio resi ai suoi fornitori.
Costruire il conto operativo previsionale di un futuro franchisor
Un futuro franchisor ha in linea di principio quattro mestieri: quello di sviluppare, quello di animare la sua rete, quello di fare della comunicazione di insegna e quello di approvvigionare, si costruiranno quindi per ciascuno di questi mestieri delle fonti di reddito specifico, il canone iniziale per la professione di sviluppo, i canoni di franchising per la professione di animazione di rete, il canone di comunicazione per il marketing e infine i margini o le commissioni per la professione di approvvigionamento, si determinerà quindi per ciascuno di questi mestieri l’insieme degli impieghi, cioè dei bisogni necessari in termini di investimenti, di risorse umane, di costi di funzionamento, affinché ciascuno dei mestieri possa essere eseguito conformemente alle anticipazioni organizzative che il franchisor ha definito e si metteranno a confronto i livelli di reddito che permetteranno di coprire questi costi e di generare un margine.
Come posizionare questi diritti d'ingresso e canoni rispetto alla concorrenza?
Una volta che si sono infatti costruite ipotesi di fissazione del diritto d’ingresso, canone iniziale, canone permanente di franchigia, ecc., rispetto al costo è stato realizzato un esercizio di pareggio di bilancio, si può poi scegliere di posizionarsi cioè di prendere una decisione di marketing per dire che sono meno costoso dei miei concorrenti o sono più costoso dei miei concorrenti quindi questo significa definire l’offerta della rete di franchising e posizionarla rispetto all’offerta di altri franchisor che saranno eventualmente selezionati dai candidati al franchising perché sono i vostri concorrenti più diretti, quindi è un esercizio di benchmark che viene operato.
Ci sono trappole o trucchi nel calcolo delle entrate del franchisor?
In primo luogo, va notato che tutti questi ricavi sono vasi comunicanti, vale a dire che se il franchisor per strategia desidera non bilanciare un mestiere, può farlo perfettamente recuperando su un altro mestiere, quindi in franchising, in particolare di approvvigionamento di Retail beh, avremo spesso un margine molto più significativo e quindi si avrà meno bisogno dei canoni forfettari iniziali o dei canoni di franchising.
Poi bisogna fare estrema attenzione a un certo numero di argomenti, si parlava poco fa del canone di comunicazione; si tratta di un canone che forse assegnata se il contratto prevede che esista un fondo di comunicazione, in questo caso il canone è incassato su uno specifico conto bancario che obbligherà l’affiliante a rendere conto, ma se risulta che non ha utilizzato al termine di tale rendiconto, il canone in conformità con quanto previsto dal contratto oltre a una colpa civile che può portare alla risoluzione del contratto, commette penalmente il reato di abuso di fiducia, quindi si può evitare questa qualificazione evitando di creare un fondo di comunicazione e prevedendo che il franchisor renderà servizi di comunicazione, remunerati da un canone incassato sul conto generale dell’azienda e che tale canone remunererà i suoi servizi, in questo caso non vi è più alcun obbligo di rendiconto e non vi è più alcun rischio penale, il rischio di abuso di fiducia scompare.
Inoltre, è necessario preservare i redditi futuri del franchisor, vi ho detto poco fa che non mi piaceva il termine diritto d’ingresso non è che lo trovassi personalmente inadatto ma in ogni caso la giurisprudenza recente ha in un caso su citazione del ministro dell’economia, ritenuto che esistesse uno squilibrio significativo nell’incassare importi identici di diritto d’ingresso al momento della firma di un secondo o di un terzo contratto, vale a dire a seguito di un rapporto contrattuale con un affiliato, della stessa natura e quindi ora raccomandiamo di non parlare più di diritto d’ingresso ma di canone iniziale che hanno contropartite, che non consistono nell’ingresso nella rete, la contropartita una consistenza diversa come ad esempio l’esclusività territoriale o un complemento di remunerazione della messa a disposizione del know-how o del marchio, si preservano così i redditi futuri del franchisor. Infine, tengo comunque a sottolineare che, a seconda delle contropartite definite, il trattamento contabile e fiscale dei canoni pagati dall’affiliato potrebbe non essere lo stesso, quindi in particolare per il canone iniziale forfettario se il canone è un diritto immateriale sarà normalmente in grado di immobilizzarlo e ammortizzarlo per la durata del contratto, se al contrario, tale canone è il corrispettivo di servizi come i servizi di formazione di assistenza iniziale, dovrà sostenerlo, vediamo subito che l’impatto sul conto economico non sarà lo stesso nel primo caso c’è uno scaglionamento dell’onere, mentre in un secondo caso e c’è l’anno di esposizione, una detrazione dell’intero onere che peggiorerà la presentazione del conto economico.
Les revenus du franchiseur : droit d'entrée et redevances