Lo status di amministratore di filiale (Articolo L 7321-2 del codice del lavoro)
Il gestore della succursale è un commerciante indipendente, che può, alle condizioni legali definite all’articolo L. 7321-2 del Codice del lavoro, beneficiare dello statuto collettivo del diritto del lavoro.
Pertanto, qualsiasi commerciante, come un affiliato, che soddisfi le condizioni dell’articolo L.7321-1 del Codice del lavoro, potrà beneficiare delle disposizioni del diritto del lavoro, senza che il contratto di franchising debba essere riqualificato come contratto di lavoro, vale a dire senza che debba essere dimostrato un vincolo di subordinazione.
“È gerente di succursale ogni persona:
1° Incaricata, dall’imprenditore o con il suo consenso, di mettersi a disposizione dei clienti durante il loro soggiorno nei locali o nelle dipendenze dell’azienda, al fine di ricevere da loro depositi di vestiti o altri oggetti o di rendere loro servizi di qualsiasi tipo;
2° La cui professione consiste essenzialmente:
a) sia a vendere beni di qualsiasi natura forniti loro esclusivamente o quasi esclusivamente da una sola impresa, quando tali persone esercitano la loro professione in un locale fornito o autorizzato da tale impresa e alle condizioni e ai prezzi imposti da tale impresa;
b) sia a ritirare gli ordini o a ricevere merci da trattare, movimentare o trasportare, per conto di un’unica impresa, quando tali persone esercitano la loro professione in un locale fornito o autorizzato da tale impresa e alle condizioni e ai prezzi imposti da tale impresa ».
Devono sussistere tre condizioni cumulative, di diritto o di fatto, affinché un affiliato sia qualificato come gestore di succursale:
- la fornitura esclusiva o quasi esclusiva della merce da parte del franchisor;
- la fornitura o l’approvazione del locale da parte dell’affiliante (a cui è assimilato l’obbligo per l’affiliato di organizzare il proprio locale secondo gli standard architettonici dell’affiliante);
- l’imposizione da parte dell’affiliante delle condizioni di lavoro e dei prezzi all’affiliato.
Se lo status di gestore di succursale è riconosciuto all’affiliato, tale status può essere riconosciuto solo dal giudice (competenza del consiglio dei probiviri), l’affiliato potrà in particolare richiedere nei confronti dell’affiliante:
- danni per licenziamento senza causa reale e grave;
- indennità sostitutiva del preavviso;
- indennità per ferie retribuite;
- la garanzia del salario minimo previsto dal contratto collettivo applicabile;
- il rimborso delle spese di costituzione di società;
- Il prezzo di entrata.
Poiché la regola dell’articolo L.7321-2 del Codice del lavoro è una regola di ordine pubblico, non è possibile escluderne l’applicazione con una clausola del contratto di franchising. Esistono tuttavia tecniche di organizzazione della rete sviluppate dallo studio che consentono nella maggior parte dei casi di evitare l’applicazione di questo testo.