Avviamento commerciale
L’avviamento è un bene che può fungere da supporto al credito del suo proprietario: può essere dato in pegno ai sensi di un contratto di pegno concesso al creditore creditore o fornitore. Può anche essere oggetto di assunzione di pegno giudiziario da parte dei creditori del commerciante che desiderano beneficiare di una garanzia reale. Questo è il caso, ad esempio, quando l’affiliato accumula un debito di royalty e/o merci nei confronti dell’affiliante.
Pegno convenzionale
Il pegno riguarda obbligatoriamente gli elementi immateriali del fondo:
- la clientela e l’attività commerciale ad essa collegata;
- nome;
- L
- Diritto di locazione
Il contratto di pegno è tassativamente un atto registrato e depositato in cancelleria per l’iscrizione. Se il pegno riguarda in eccedenza diritti di proprietà industriale o commerciale, deve essere effettuata una registrazione speciale presso l’Istituto nazionale della proprietà industriale (INPI).
Il pegno garantisce il credito garantito sulla totalità degli elementi dell’avviamento gravato. Il creditore pignoratizio ha due diritti principali:
- otto giorni dopo una diffida al pagamento rimasta infruttuosa, un creditore che beneficia di un pegno può chiedere al tribunale di commercio di ordinare la vendita all’asta del fondo;
- diritto di prelazione: indipendentemente dal fatto che l’avviamento sia venduto in via stragiudiziale o in occasione di un’asta, i creditori che beneficiano di un pegno hanno un diritto di prelazione sul prezzo, che consente loro di essere pagati prima degli altri creditori.
Pegno giudiziale
al creditore; di un commerciante, “il cui credito sembra fondato nel suo principio” e che “giustifica circostanze suscettibili di minacciarne il recupero”, può chiedere al giudice dell’esecuzione o al Presidente del tribunale di commercio un’autorizzazione a prendere un’iscrizione di pegno sull’attività commerciale del debitore.
Il creditore che ha ottenuto l’autorizzazione deve effettuare entro tre mesi un’iscrizione provvisoria di pegno sull’avviamento del debitore. Tuttavia, è necessario confermare questa iscrizione provvisoria con un’iscrizione definitiva. Essa deve intervenire entro due mesi dall’ottenimento del titolo esecutivo. Tale iscrizione conferisce al creditore tutti i diritti di un creditore fideiussorio sull’avviamento.