Direttiva CS3D: CSR e dovere di diligenza
La Francia è stato il primo stato a livello europeo ad adottare una legge sul dovere di diligenza che impone di stabilire e attuare un piano di vigilanza comporta misure per identificare i rischi e prevenire gravi violazioni dei diritti umani, delle libertà fondamentali), della salute e della sicurezza delle persone o dell’ambiente derivanti dalle loro attività, da quelle delle società da esse controllate, dei subappaltatori o dei fornitori con i quali intrattengono una relazione commerciale consolidata.
La direttiva CS3D, in questa linea, porta ancora più vincoli con il suo perimetro ampliato.
Ogni Stato dovrà creare o designare un’autorità di vigilanza che sarà incaricata di indagare e sanzionare le imprese che non rispettano i loro obblighi imponendo loro multe fino al 5% del loro fatturato mondiale. Le imprese saranno inoltre responsabili dei danni causati dall’inosservanza dei loro obblighi in materia di dovere di diligenza e dovranno risarcire integralmente le loro vittime.
Gouache avocat vi accompagna in questa evoluzione normativa, attraverso diverse procedure di messa in conformità:
I nostri avvocati possono accompagnarti in:
- Istruzione e sensibilizzazione
- Redazione del piano di vigilanza:
- rappresentazione cartografica dei rischi
- procedure di valutazione di subappaltatori e fornitori,
- azioni di mitigazione dei rischi o di prevenzione di danni gravi,
- meccanismo di allerta e di raccolta delle segnalazioni,
- monitoraggio delle misure attuate e valutazione della loro efficacia.
- Audit e monitoraggio del piano di vigilanza.
- Assistenza nelle fasi precontenziose e contenziose, in particolare dinanzi alla nuova sezione 5-12 della Corte d’appello di Parigi, competente a pronunciarsi in appello sulle decisioni relative al dovere di diligenza, agli obblighi derivanti dalle direttive CSRD e CS3D, nonché alle azioni di responsabilità ecologica e sociale.