Organizza la tua rete di vendita diretta multilivello (MLM)
Vuoi distribuire i tuoi prodotti o servizi con forze di vendita in cui i venditori indipendenti sono invitati a sponsorizzare nuovi venditori indipendenti, in modo da aumentare rapidamente la portata della tua rete di distribuzione. Questi liberi professionisti possono essere broker, agenti, agenti di vendita, commissionari o acquirenti rivenditori (li chiameremo per comodità venditore diretto o distributore in questa pagina anche se la loro qualificazione legale può essere varia).
Questa organizzazione di vendita diretta è lecita con riserva del divieto delle vendite a palla di neve e della vendita piramidale (art. L. 121-15 del Codice del Consumo).
Si parla di vendita diretta quando i vostri distributori indipendentisi presentano e vendono i vostri prodotti o servizi direttamente ai clienti finali al di fuori dei negozi o dei locali commerciali, faccia a faccia.
Dovrai creare un’organizzazione contrattuale:
- scegliere quale contratto da stipulare con i venditori diretti,
- redigere il contratto prescelto,
- definire i principi di sponsorizzazione.
A tal proposito sarà necessario definire:
- come il distributore sponsorizzato è accompagnato da te e dal suo sponsor durante la sua integrazione nella rete di distribuzione,
- gli obblighi dei venditori sponsor nei confronti dei venditori affiliati nell’animazione della loro rete di affiliati,
- quale remunerazione del venditore sponsor è correlata:
- alla sponsorizzazione stessa;
- ai servizi di integrazione e animazione dei referral;
Tale remunerazione consiste, in linea di principio, in commissioni che hanno come base il Fatturato realizzato presso i consumatori finali dei prodotti e/o servizi.
L’articolo L. 135-2 del codice di commercio disciplina tali modalità di remunerazione.
Il nostro metodo per la redazione degli atti in vista della creazione di una rete di vendita diretta
1. Ascoltiamo i tuoi obiettivi e i tuoi vincoli di distribuzione e ti aiutiamo a stabilire le priorità per definire i principi:
- di sponsorizzazione da parte di un distributore;
- di organizzazione dei livelli,
- di integrazione dei referral,
- di animazione da parte dei padrini,
- di retribuzione di ogni livello.
2. I nostri avvocati, professionisti delle reti di vendita diretta, redigono quindi i contratti di distribuzione a domicilio e le carte che organizzano il funzionamento della rete.
Il contratto di distribuzione a domicilio e la carta organizzano la rete di vendita diretta su misura
La sfida è quella di costruire una rete di vendita diretta (MLM) attraente, che sia efficace sul piano commerciale. La nostra conoscenza della vendita diretta e i nostri benchmark contribuiranno a questo.
La sfida è quindi garantire la liceità della rete di vendita diretta (MLM) e proteggerti dai rischi:
- di nullità dei contratti,
- sanzioni amministrative,
- di sanzioni penali, in quanto le norme dettate dal Codice del Consumo sulla vendita diretta sono sanzionate con due anni di reclusione e una multa di €300.000 ovvero il 10% del fatturato medio annuo degli ultimi tre esercizi (art. L. 132-19 C. consumo).
Il sistema di vendita piramidale proibito
Per comprendere queste sfide, riteniamo che l’articolo L. 135-2 del codice di commercio, così come l’articolo L. 121-15 del codice del consumo, garantiscano che i guadagni di ciascuno dei distributori indipendenti della rete di vendita diretta possano provenire solo dalla vendita di prodotti o servizi a un consumatore finale, e non dalla rivendita tra i membri della rete (vale a dire in un mercato creato fittiziamente a beneficio esclusivo del promotore della rete, il che costituirebbe un’organizzazione piramidale vietata).
Nel dettaglio, ecco una descrizione dei sistemi piramidali proibiti.
Il sistema più basilare è quello della catena di adesione, vietata nei suoi termini:
“(…) è vietato” Il fatto di proporre a una persona di raccogliere adesioni o di iscriversi a una lista facendogli sperare in guadagni finanziari risultanti da un aumento del numero di persone reclutate o iscritte. ”
Il venditore diretto deve sostenere una spesa iniziale, con le più diverse controparti che hanno in comune l’essere inconsistenti. Questa somma spetta al promotore del sistema situato in cima alla piramide.
Il venditore diretto è incoraggiato a sottoscrivere questa spesa sperando che a sua volta otterrà guadagni facendo sottoscrivere a terzi lo stesso “status” di venditore diretto. Questo venditore riceverà solo guadagni derivanti da nuove iscrizioni alla rete multilivello.
Ma il sistema piramidale può essere più sofisticato ed essere inizialmente nascosto dal suo promotore.
Si tratta innanzitutto di definire una gamma di prodotti o servizi, spesso a prezzi non competitivi ma difficili da confrontare, destinati alla vendita a clienti off-grid, attraverso una rete di rivenditori indipendenti multilivello. Il venditore che entra nella rete deve acquistare uno stock minimo di tali prodotti, definito contrattualmente (oltre a varie spese, come costi di formazione, materiale dimostrativo, ecc.).
Ma date le loro caratteristiche, la rivendita di questi prodotti è difficile. Per smaltire lo stock che ha acquistato, il venditore diretto deve rivenderlo ai referral sfruttando l’attrazione della rete, non quella del prodotto.
Pertanto, in un sofisticato sistema piramidale, la testa della rete ne garantisce la redditività mettendo i fondi iniziali dei nuovi venditori diretti alla firma del loro contratto e poi attraverso i servizi resi tra i livelli dei rivenditori.