règlement écoconception

Pubblicazione degli assi di priorità per l’applicazione del Regolamento Ecodesign

In una pubblicazione del 16 aprile 2025, la Commissione europea ha stabilito l'elenco delle priorità per gli anni 2025-2030 per l'attuazione del regolamento sulla progettazione ecocompatibile del 13 giugno 2024.

In una pubblicazione del 16 aprile 2025, la Commissione europea ha stabilito l’elenco delle priorità per gli anni 2025-2030 per l’attuazione del Regolamento eco-design del 13 giugno 2024.

Il Regolamento (UE) 2024/1781 del 13 giugno 2024 stabilisce un quadro per la definizione dei requisiti in materia
progettazione ecocompatibileper
prodotti sostenibili. Il presente Regolamento modifica la Direttiva (UE) 2020/1828 e il Regolamento (UE) 2023/1542, e intende altresì abrogare la Direttiva Ecodesign 2009/125/CE, il cui campo di applicazione era limitato ai prodotti connessi all’energia.

A differenza di questa Direttiva, il nuovo Regolamento si applica a “qualsiasi bene fisico immesso sul mercato o messo in servizio, compresi i componenti o i prodotti intermedi” ai sensi del suo articolo 1.  Il presente Regolamento prevede esclusioni quali prodotti alimentari, farmaci o veicoli.

Il nuovo Regolamento ha notevolmente modificato, all’articolo 5 e all’allegato I, le criteri di sostenibilità eprogettazione ecocompatibile fissando nuovi criteri, come la durabilità, riparabilità deiprodotti ,
la facilità di miglioramento o riutilizzo, la  quota di contenuto riciclato o la lotta contro l’obsolescenza programmata.

L’obiettivo di questo nuovo regolamento è quello di stabilire un quadro in materia di progettazione ecocompatibile e richiederà l’adozione di atti delegati specifici per ciascuna categoria di prodotti. Pertanto, a decorrere dalla pubblicazione degli atti delegati, l’industria disporrà di un periodo minimo di 18 mesi per conformarvisi (articolo 4, paragrafo 4). Il primo atto delegato adottato ai sensi del presente articolo non entra in vigore prima del 19 luglio 2025.

In questa apprensione, la Commissione europea ha definito gli assi prioritari nell’attuazione del Regolamento in un piano di lavoro pubblicato il 16 aprile 2025. Per la cronaca, l’articolo 18.5 del Regolamento aveva già stabilito una prima lista di priorità, che la Commissione europea ha precisato nell’ambito del suo piano di lavoro.

Infatti, la Commissione europea ha ritenuto che la priorità dovesse essere accordata a quattro prodotti finali:

  • Tessili e apparecchi , la cui scadenza è fissata al 2027
  • Arredamento, la cui scadenza è fissata al 2028
  • Pneumatici, la cui scadenza è fissata al 2027
  • Materassi, la cui scadenza è fissata al 2029

Per quanto riguarda la categoria dei prodotti intermedi, la Commissione europea ha dato la priorità al ferro e all’acciaio, nonché all’alluminio, per una scadenza rispettivamente al 2026 e al 2027.

Infine, si attendono due atti giuridici volti a fissare requisiti orizzontali sulla riparabilità e sul contenuto riciclato e riciclabilità delle apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Sembra che la Commissione europea abbia escluso alcuni prodotti, contemplati nell’articolo 18 del suo primo piano di lavoro, che sono i detergenti, le vernici e i lubrificanti, le calzature e i prodotti chimici.

Infine, la Commissione ha incentrato il suo piano di lavoro sulla necessità di responsabilizzare il consumatore attraverso un’informazione chiara attraverso il passaporto digitale ma anche attraverso l’apposizione di un’etichetta ESPR sui prodotti (come nel caso dei prodotti legati all’energia che dispongono di un’etichetta energetica).

Altre pubblicazioni sullo stesso argomento

Découvrez nos services et outils associés

Contattate i nostri avvocati

Primo appuntamento di valutazione gratuito