compensation légale

Compensazione legale e cessione del credito in caso di procedura concorsuale

La Corte di Cassazione precisa che la compensazione legale può essere effettuata a favore del cessionario per un credito ceduto solo dopo la notifica della cessione al debitore, che deve avvenire prima della sentenza di apertura della procedura collettiva di quest' ultimo che ha effetto dal giorno della sua pronuncia.

La Corte di Cassazione precisa che la compensazione legale può essere effettuata a favore del cessionario per un credito ceduto solo dopo la notifica della cessione al debitore, che deve avvenire prima della sentenza di apertura della procedura collettiva di quest' ultimo che ha effetto dal giorno della sua pronuncia.

La Corte di Cassazione precisa che la compensazione legale può essere effettuata a favore del cessionario di un credito ceduto solo dopo la notifica della cessione al debitore, che deve avvenire prima del sentenza di apertura del procedimento collettivo quest’ ultimo che ha effetto dal giorno della sua pronuncia.


La presente causa mette in luce le questioni legate alla cessione del credito e alla compensazione in caso di procedura concorsuale.

Ai sensi dell’articolo L. 622-7 del Codice di commercio, è vietato procedere al pagamento dei crediti anteriori all’apertura della procedura concorsuale. Questa regola è di ordine pubblico. Tale divieto si estende quindi alla compensazione legale, che può essere operata solo se tutte le condizioni legali sono soddisfatte prima della sentenza di apertura. Questa misura mira a preservare la parità di trattamento tra i creditori e ad evitare qualsiasi dissipazione del patrimonio del debitore a scapito della massa dei creditori.

In tali circostanze, il confronto della compensazione con i principi guida del diritto delle imprese in difficoltà è inteso in modo diverso a seconda che le sue condizioni siano soddisfatte prima della sentenza di apertura o dopo quest’ ultima.

Nella fattispecie, le società Trimax Développement e Espace Conseil hanno ottenuto la condanna della società Ecossev al risarcimento dei danni con sentenza divenuta definitiva il 24 marzo 2017. Il 29 maggio 2019, hanno ceduto il loro credito alla società Triel Seine Amont, di cui la società Ecossev era peraltro associata. Orbene, il 25 luglio 2019, la società Scotland è stata posta in liquidazione giudiziaria. Ed è stato solo il 29 luglio 2019, ovvero 4 giorni dopo l’apertura della procedura concorsuale, che le cessioni dei crediti gli sono state notificate.

Segue una controversia tra il liquidatore della società Ecossev e la società Triel Seine Amont. Il liquidatore chiedeva al secondo il pagamento del saldo del conto corrente dei soci della società Ecossev, mentre la società Triel Seine Amont intendeva avvalersi di una compensazione di tale debito con i crediti acquisiti il 29 maggio 2019.

Tale fattispecie ha quindi dato modo ai giudici di precisare le condizioni di applicazione della compensazione legale dei crediti ceduti in caso di procedura concorsuale del debitore.

Nel caso di specie, la corte d’appello di Versailles ha accolto l’eccezione di compensazione ritenendo che le condizioni della compensazione legale fossero soddisfatte prima dell’apertura della procedura collettiva, a partire dal 29 maggio 2019, data della realizzazione della cessione dei crediti (e non della sua notifica).

Questa posizione è censurata dalla Corte di Cassazione che chiarisce che in assenza di notifica preventiva della cessione dei creditiAlla Data della sentenza di apertura del procedimento collettivo del debitore, il credito ceduto non può essere compensato, conformemente alle disposizioni degli articoli 1324 e 1347 del Codice civile, nonché agli articoli L. 622-7 e R. 621-4 del Codice di commercio.

In effetti, è opportuno

  • La compensazione è definita come “l’estinzione simultanea di due obblighi reciproci tra due persone. Essa opera, con riserva di essere invocata, a debita concorrenza, alla data in cui le sue condizioni sono soddisfatte.” (C. civ., art. 1347). Ai sensi dell’articolo 1347-1 del codice civile, per attuare la compensazione legale, i crediti reciproci devono soddisfare i requisiti di fungibilità, certezza, liquidità ed esigibilità. Inoltre, ai sensi dell’articolo 1347-7 del codice civile, il risarcimento non può avvenire a discapito dei diritti acquisiti da terzi.
  • Se la cessione del credito opera il trasferimento del credito alla data dell’atto di cessione (C. civ., art. 1323), essa è opponibile al debitore ceduto, se vi ha già acconsentito, solo se gli è stata notificata o se ne ha preso atto (C. civ., art. 1324).

Pertanto:

  • È quindi solo a partire dalla data della sua notifica che il credito ceduto può essere compensato automaticamente con un debito del cessionario nei confronti del debitore ceduto, essendo la reciprocità delle obbligazioni una condizione essenziale della compensazione legale.
  • In caso di procedura concorsuale, tenuto conto delle disposizioni imperative dell’articolo L. 622-7 del codice di commercio, per consentire una compensazione, la notifica della cessione del credito deve imperativamente essere anteriore alla data della sentenza di apertura della procedura concorsuale del debitore ceduto.

(Corte di Cassazione, 23 ottobre 2024, n.23-17.704)

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