Come gestire l’indennità di disdetta degli agenti di commercio?
Come gestire e negoziare l’indennità di disdetta degli agenti di commercio?
Ai sensi dell’articolo L134-12 del Codice di commercio, l’agente commerciale ha diritto, in caso di cessazione dei suoi rapporti con il mandante, a un’indennità compensativa del cliente in alcuni casi e quando se si vuole sapere se un agente commerciale ha diritto a un’indennità di clientela e se si vuole evitarla il più possibile come si deve fare?
Bisogna analizzare il contratto di agenzia, le circostanze della sua esecuzione, della sua rottura per poter identificare gli errori di ciascuna parte, gli errori dell’agente commerciale in particolare sapere se sono gravi priva di indennizzo e costruiremo una strategia di rottura se veniamo sequestrati prima della rottura ciò che è da raccomandare o una strategia di gestione delle conseguenze della rottura avvenuta se veniamo sequestrati a valle in modo da evitare il più possibile i costi di uscita e ridurli.
Qual è il principio di un’indennità al termine del contratto dell’agente commerciale?
Il principio è quello dell’articolo L134-12 del Codice di commercio che hai ricordato prima, l’agente ha in linea di principio diritto a un’indennità di clientela alla cessazione degli effetti del suo contratto poiché il suo mandante continuerà a gestire una clientela che l’agente ha contribuito a costituire e sulla quale sarà privato del diritto a un’indennità non appena il contratto ha cessato di produrre i suoi effetti quindi un’indennità e quindi questa indennità è normalmente dovuta al termine del contratto di agenzia.
L’agente commerciale ha diritto a un’indennità se l’impresa mandante decide di porre fine al contratto di agente commerciale?
In primo luogo, se il suo contratto è a tempo determinato, il verificarsi del termine del contratto di agenzia gli consentirà di percepire l’indennità alla clientela salvo colpa grave. Se il contratto di agenzia cessa su iniziativa del mandante, il principio generale è che l’agente ha diritto a un’indennità di clientela.
Cosa succede quando la risoluzione del contratto di agenzia avviene su iniziativa del mandante ?
È suo diritto il mandato è revocabile, si dice che sia revocabile da capo a nutum secondo l’espressione ancora in uso nelle facoltà di legge e quindi non desidera più continuare i rapporti contrattuali con l’agenzia ed è suo diritto più pieno ma in questo caso, la rottura su iniziativa del mandante apre il diritto all’indennità di fine rapporto.
Quando la rottura avviene su iniziativa dell’agente commerciale a causa del mandante, cosa succede?
Questo caso è previsto dall’articolo l134-13 del Codice di commercio e anche in questo caso c’è un diritto al risarcimento, cosa significa: è l’agente commerciale che prenderà l’iniziativa della rottura, ma lo fa perché il mandante ha un atteggiamento determinato, i casi sono i seguenti:
- il mandante non attua più l’agente commerciale per eseguire il suo contratto,
- gli errori del mandante giustificano la risoluzione del contratto,
- dove il mandante impone all’agente commerciale una modifica unilaterale del suo contratto.
Cosa succede in caso di rifiuto del mandante di approvare il successore dell’agente commerciale?
Questo caso è anche contemplato nello statuto dell’agente commerciale all’articolo l134-13 comma 3 del Codice di commercio e quindi è previsto che quando l’agente commerciale cede i suoi diritti a un terzo, se c’è un rifiuto per un motivo non oggettivo, come ad esempio:
- l’ assenza di competenza o
- di idoneità del successore presentato,
Il mandante non può rifiutare di approvare il successore proposto dall’agente, se rifiuta di farlo dovrà comunque pagare l’indennità di fine rapporto poiché in questo caso il mandato scadrà.
Quali sono le eccezioni a tale diritto all’indennità spettante all’agente commerciale ?
Questi sono i casi in cui i mandanti cercano di collocarsi alla fine del contratto per evitare di pagare le indennità quando è il loro obiettivo :
- è colpa grave (quindi qui ti rimando al nostro video e abbiamo anche scritto un white paper che ti consiglio di scaricare sull’argomento) dell’agente, che è privato del suo diritto all’indennità di clientela,
- poi se l’agente interrompe l’esecuzione del contratto senza alcuna giustificazione, quindi lo rompe senza giustificazione
- e in caso di cessione del contratto da parte dell’agente, vale a dire quando cede la sua carta, quindi c’è la facoltà offertagli dalla legge di procedere alla cessione del contratto di agenzia a un terzo.
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